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Newsletter n.9
Cari amici e studenti spero, come sempre, che tutto proceda per il meglio nella vostra vita. Vi scrivo brevemente per farvi sapere che la pubblicazione del libro segue il suo destino di piccoli passi sicuri, seguendo le tappe previste. Contiamo d'andare in stampa il prossimo maggio e il libro sarà già disponibile a metà luglio. Stiamo pensando di fare delle riprese con una cinepresa HD e farne nascere una sorta di piccolo documentario che avrà la doppia funzione di ricordare questo momento importante nella mia vita e di poterlo trapassare alle generazioni future. Produrre libri con le proprie forze è possibile e so che molti fotografi trarranno ispirazione dalla mia esperienza. L’idea di creare una piccola casa editrice indipendente interessata a promuovere giovani fotografi promettenti continua a prendere forma. Ricordatevi quindi che da qui a breve ci sarà una nuova voce nel panorama editoriale fotografico mondiale disposto ad ascoltarvi ed ad aiutarvi.
Ritornando al libro Cuba Bazan, sono molto soddisfatto delle prime prove di stampa. Il tutto lascia sperare che ne verrà fuori un libro di grande qualità tecnica.
Vi raccomando di aumentare il passa parola ne prossimi mesi dato che farò affidamento su di voi per la promozione e la vendita del libro. Conto di fare delle presentazioni in Italia e all'estero. Se avete dell'idee in proposito mi farebbe piacere che le condividiate con me.
Un’altra bella novità è che ho appena firmato un contratto con la casa editrice fotografica Postcart di Roma. Grazie a questo accordo il libro sarà anche disponibile nelle librerie di tutta l'Italia aumentando la diffusione e la promozione del libro.
Infine un altra bella chicca è che è sul bel blog fotografico curato al caro Sandro Iovine, direttore della rivista il fotografo troverete una lunga e interessante intervista che Sandro mi ha fatto a Milano a gennaio di quest'anno. Fra i temi affrontati l’intervista approfondisce l'importanza di auto pubblicare il proprio libro e il perchè di questa scelta coraggiosa.
Dopo quattordici anni trascorsi a Cuba Ernesto Bazan, fotografo italiano tra i più famosi al mondo che vive attualmente in Messico, ha deciso di autoprodurre...
L'intervista a Ernesto Bazan può essere vista all'indirizzo:
http://www.sandroiovine.blogspot.com
Spero che vi piaccia. Mi raccomando facciamo crescere il tam tam affinché si possa ascoltare forte e chiaro.
Un abbraccio forte per tutti voi. EB
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Newsletter n.10
Cari amici e studenti ho il piacere di comunicarvi che dopo tanti anni di duro lavoro sono riuscito a pubblicare il mio libro su 14 anni di vita a Cuba. A maggio di quest’anno accompagnato da sette miei studenti (che ormai abbiamo soprannominato i Magnifici Sette) ci siamo dati appuntamento in un paesino vicino Verona per aiutare questo mio nuovo” figlio” a venire alla luce. Il libro è semplicemente intitolato BazanCuba.
Ci sono voluti solamente 14 anni di vita e fotografia a Cuba, e poi due intensi anni di editing, messa in pagina e finalmente tutte le fasi di stampa per dare vita a questo lavoro.
Approdato sull'isola per la prima volta, quasi per caso, nell'autunno del 1992, ho iniziato una love story durata quattordici anni. Per le strade dell’Avana ho ritrovato la sua infanzia siciliana perduta e inconsciamente cercata invano durante molti viaggi in giro per il mondo.
“Per tanti anni Cuba l'avevo fortemente desiderata come si desidera una donna che incontri e non riesci più a togliertela dalla testa. Sono quasi certo d’esserci vissuto in un'altra vita” ha scritto nelle pagine del suo diario.
E lì ho trovato la mia compagna di vita Sissy e da questa unione sono nati i nostri gemelli Pietro e Stefano.
Come alcuni di voi ricorderanno, grazie alle foto scattate nel mo incessante deambulare per l’isola, ho avuto anche il privilegio di vincere alcuni dei più importanti premi internazionali fra cui vale la pena menzionare: il W. Eugene Smith Fund considerato l'Oscar della fotografia documentaristica mondiale, il primo premio nella categoria di vita quotidiana al World Press Photo, e una borsa di studio dalla prestigiosa Fondazione Guggenheim.
Il libro di 280 pagine contiene 118 fotografie divise in 6 capitoli, stralci del suo diario, provini, riflessioni e citazioni di vari autori che riassumono la filosofia di vita e di lavoro del fotografo.
Uno degli aspetti più straordinari di questo libro, stampato su una bellissima carta opaca utilizzando degli inchiostri appositamente creati per la stampa, è stata la partecipazione corale di oltre 40 dei suo studenti da oltre sei anni mi dedico esclusivamente ad impartire i miei workshop in America Latina, a New York e nella mia Sicilia natale) nella cernita delle fotografie, la sequenza e il lay-out del libro. Ma l'aiuto dei miei fedeli alunni non s'è limitato solamente a questa prima fase, grazie a loro sono infatti risuscito ad autoprodurre la pubblicazione del mio lavoro grazie alla grande generosità dei miei discepoli che hanno preacquistato copie dell'edizione limitata del libro contenente una stampa originale firmata e numerata. L'essere riuscito a mantenere il totale controllo di ogni singola fase della produzione ha permesso al fotografo di raccontare la mia storia in maniera personale ed intima, mantenendo la piena sovranità e indipendenza di tutti i contenuti.
Il libro coniuga magistralmente un approccio reportagistico in cui cerco di cogliere la quintessenza del vivere quotidiano fotografando gente sconosciuta, incontrata per qualche secondo per le strade dell'isola assieme ad un approccio più intimo e personale nelle foto che ritraggono vari momenti nella vita della mia famiglia e dei miei cari amici contadini con cui ho condiviso lunghi periodi di tempo nelle indimenticabili campagne cubane reminiscenti della terra natia.
Come ha rilevato la grande scrittrice americana Vicki Goldberg nel suo epilogo:
"Ernesto sembra d’essere nato cubano per il suo temperamento e d’esserlo diventato ancora di più con la famiglia e i tanti anni di permanenza (sull’isola N.d.R.). Il suo racconto, presentato con un linguaggio inconsueto, quasi labirintico, non è quello di un osservatore bensì quello di un insider".
Ben lungi dall’essere uno spettatore esterno paracadutato sull’isola per un tempo limitato, ho scelto di vivere dal di dentro questa esperienza di vita irripetibile, mescolandomi con i cubani, diventando uno di loro, condividendo le loro gioie e i loro dolori. Quando parlo del mio lavoro cubano mi piace citare sempre Rilke uno dei miei mentori: ”Il tempo non si misura, un anno non importa, e dieci anni non sono niente. Essere un artista significa non enumerare e contare, ma maturare come l’albero che non forza la sua linfa, e si erge sereno durante gli acquazzoni primaverili, senza preoccuparsi che poi l’estate non verrà. Viene. Ma viene solo per coloro che sono pazienti, che stanno lì come se l’eternità giacesse davanti a loro, così incurantemente silenziosa e vasta.
L’apprendo ogni giorno della mia vita, l’apprendo con dolore. Ne sono grato: la pazienza è tutto”.
La mia profonda e personale partecipazione alla vita del paese durante uno dei momenti storici più difficili vissuti della storia cubana, che Fidel Castro aveva eufemisticamente chiamato El Periodo Especial, rende ogni foto pulsante e sorprendente. Le immagini sono contagiose e toccano le corde più profonde dell'animo umano.
Sabato 19 luglio a Brooklyn abbiamo festeggiato assieme ad una trentina di amici e studenti l’arrivo del picciriddu in territorio Americano. Nel giro di una settimana ne sono state vendute più di 100 copie della versione inglese, sempre grazie alla commovente generosità e all’entusiasmo dei miei studenti. Alcuni hanno acquistato più di 20 copie dell’edizione tradizionale per regalarli ad amici, fotografi, galleristi, curatori e gente comune. Il passa parola che ha reso unici i miei workshop continua adesso con la promozione del libro.
Vi prego di darmi una mano per continuare a supportare questo progetto corale. Acquistarne una sola copia sarà già un grande sforzo. Vi ringrazio anticipatamente per il vostro contributo. Ma se potete, se ne avete la voglia e tempo, fate una lista scritta o mentale delle persone che credete possano essere toccate dal mio libro.
L’idea è di cercare di vendere la maggioranza dei libri attraverso questo tam tam di gente sensibile, generosa che ha ancora le proprie corde emotive allacciate all’anima.
Copie personalizzate ( firmate e con un sigillo speciale appositamente creato per questa edizione) di BazanCuba possono essere già acquistato direttamente ordinandolo alla BazanPhotos publishing per 70 euro + spese di spedizione scrivendo ai seguenti indirizzi e-mail: ernesto_bazan@hotmail.com o contact@bazanphotos.com
Un abbraccio affettuoso e buona estate per tutti voi. Ciao EB
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Newsletter n.11
Cari studenti e amici il 2008 sta per finire. Sono successe molte cose
importanti e una di quelle che considero più rilevanti è
stata l'elezione di Obama come prossimo presidente degli Stati
Uniti che dimostra veramente il grande desiderio di cambio che molti
americani hanno dimostrato in queste recenti elezioni.
Mi sento orgoglioso che New York rappresenti un luogo importante
nella mia vita fin dal 1979, quando cominciai la mia carriera
fotografica come studente di primo anno alla School of Visual Arts.
Sono passati più di 30 anni da allora ed è con grande
piacere che annuncio che ritornerò alla SVA come conferenziere
a febbraio del 2009 come parte di un tour di conferenze negli States
per promuovere il mio libro BazanCuba.
Il giro di conferenze continuerà in Europa e in America
Latina. In Italia l'intero mese d'aprile sarà
dedicato a dare conferenze e ad eventi di book signing in numerose
città italiane. Inizieremo dal sud più a sud in
Sicilia, dalla splendida città di Siracusa per proseguire poi
per Palermo, Roma, Firenze, Milano e Trieste.
Qui in Messico abbiamo appena presentato il libro al centro Manuel
Alvarez Bravo a Oaxaca un paio di settimane fa e nuove presentazioni
sono in fase di programmazione.
Le prime cifre sulla vendita di BazanCuba sono molto promettenti.
Dopo appena quattro mesi dall'arrivo del libro in America ne
sono state vendute più di 300 copie dell'edizione in
inglese senza avere ancora dato una conferenza, una presentazione o
una mostra. Mi sento orgoglioso che il mio lavoro continui a toccare
molte persone che hanno ancora, come mi piace dire, la propria anima
attaccata al resto del corpo.
Alcuni di voi hanno giocato, ancora una volta, un ruolo
straordinario, in questa nuova sfida della promozione e vendita del
libro acquistando più di una copia (numerosi studenti hanno
comprato più di 20 copie dell'edizione normale da
regalare e condividere con familiari, amici, gallerie e curatori di
musei). Vi ringrazio dal profondo del mio cuore per il vostro
generoso sforzo.
Due librerie indipendenti americane hanno contribuito enormemente
alla vendita del libro. Colgo l'occasione per rendergli
omaggio. Tim Whelan nello stato del Maine ha una libreria bella e
accogliente, un piccolo tempio della fotografia. Se passate da
Rockport fateci una capatina. Quando insegnavo al Maine Photographic
Workshop, ci trovavamo spesso a parlare a ruota libera di libri di
fotografia. Tim mi mostrava pubblicazioni che voleva che io vedessi.
Nelle mie ripetute visite, ricordo che continuava a dirmi
costantemente: " Ernesto il tuo libro su Cuba lo devi
pubblicare in maniera indipendente. Fallo da solo!" Ogni anno
continuava a ripetermelo. Assentivo, ma non avevo la minima idea che
sarei riuscito a trasformare questo sogno in realtà. Mi rende
molto felice sapere che non è più un sogno!
Questo passato agosto, appena Tim ha saputo che il mio libro era
appena arrivato a New York mi ha chiamato e ne ha ordinate 25 copie.
Alla fine del mese mi scrisse un e-mail commovente dicendomi che
aveva già venduto tutti i libri e che ne voleva ordinarne
altri 14.
Photo Eye, la più grande libreria specializzata in libri
fotografici degli Stati Uniti, ha inviato l'informazione che il
mio libro era appena uscito attraverso la loro bella newsletter
settimanale ai primi di settembre. Una settimana dopo ho ricevuto un
ordine per trenta copie del libro che erano state già vendute.
La settimana seguente ho ricevuto un nuovo ordine per altre dieci
copie. Photo Eye sta anche vendendo copie dell'edizione
limitata del libro.
Colgo l'occasione per ringraziare Timothy Whelan, Rixon Reed e
Melanie McWorther per tutto il loro prezioso aiuto nella promozione
del mio libro.
All'inizio di settembre mi sono imbarcato da Civitavecchia alla
volta di Barcellona. Il mio caro amico Daniele Coricciati mi
accompagnava in questo viaggio. Il bagagliaio della sua macchina era
stracarico di copie di BazanCuba. Andavamo a Perpignano durante il
festival di fotografia Visa Pour L'Image che quest'anno
festeggiava il suo ventesimo anniversario.
Abbiamo vissuto una settimana straordinaria rincontrando vecchi amici
come Kent Kobersteen, ex-direttore di fotografia della rivista
National Geographic, e Kira Pollack vice direttrice del dipartimento
di fotografia della rivista domenicale New York Times, e
incontrandone nuovi come la meravigliosa Magdalena Herrera,
direttrice della fotografia della rivista National Geographic
versione francese, una cubana con cui ho condiviso storie cubane
commoventi, e Asim Rafiqui che a parte essere un buon fotografo
è anche un uomo con una grande anima.
Jean Francoise Leroy e il suo grande staff sono stati molto gentili
nell'organizzazione della promozione del libro che ha incluso
anche un audio visivo molto bello proiettato al Campo Santo il
giovedì sera. Il clou del viaggio è stato il mio
incontro con il mio caro amico John Morris che con i suoi 92 anni
dimostra ancora una forma smagliante. Una mattina facendo colazione
assieme ho avuto il piacere di potergli mostrare e regalare una copia
del mio libro in nome dell'amicizia che ci lega sin dal mio
primo arrivo a New York. Lo considero uno dei miei angeli custodi.
Ricordo ancora quella memorabile telefonata che John mi fece nel
1998, in cui mi annunciava che avevo vinto il premio W. Eugene Smith,
un mese dopo la nascita dei miei amati gemelli Pietro e Stefano.
L'ultimo giorno della nostra permanenza durante il book signing
alla FNAC abbiamo venduto più di 40 copie: un vero e proprio
record. Fra i compratori Maggie Steber, una grande persona e
straordinaria fotografa. Quando l'ha acquistato, le ho dedicato
il libro e l'ho abbracciata. Alcuni minuti dopo è
ritornata per dirmi che sfogliando il libro aveva incominciato a
piangere. Era passata prima in bagno ad asciugarsi le lacrime e poi
era venuta a raccontarmelo.
Altre storie simili sono successe e continuano a succedere quasi
quotidianamente dall'uscita del libro. Posso solo aggiungere
che è un vero privilegio ricevere questo responso da parte di
tante persone che spesso non conosco.
La galleria studentesca è stata appena aggiornata con le
immagini fatte dai miei studenti in questi ultimi otto mesi di
workshop. A parte le belle immagini personali scattate, è
stato, come sempre, un grande riconoscimento inserire i vostri
commenti sulle esperienze che abbiamo vissuto assieme. Troverete
anche le mie introduzioni ai seguenti workshop: Tomato Soup, Pasqua
in Sicilia, marzo 2008; il gruppo Regulin, New York, giugno 2008;
Moon Shadow, Argentina, agosto 2008; Anything Can Happen, Cuzco,
ottobre 08; e infine il gruppo Fieles Difuntos, Oaxaca, ottobre 2008.
Ho appena completato nella mia amata Salvador de Bahia l'ultimo
workshop del 2008. E' stata un'esperienza meravigliosa.
Assieme a PN. Silvana e Simona ci siamo sentiti privilegiati nel
fotografare momenti magici durante le cerimonie di Candomblè e
nel commovente incontro con i miei amici contadini. Presto le immagini
del gruppo Due Avvoltoi ed un Passero saranno nella galleria
studentesca.
Qui sotto troverete il calendario completo dei workshop di
BazanPhotos per il 2009.
Due nuovi workshop sono stati aggiunti: il terzo a Salvador de Bahia
in agosto che rimpiazzerà il workshop argentino e quello di
Iquitos nella Amazzonia peruviana. Le date di quest'ultimo sono
state spostate a causa del tour di conferenze che darò negli
Stati Uniti a febbraio.
La ragione per cui ho deciso di aggiungere un altro workshop a
Salvador nasce dal fatto che adoro scattare lì e sento il
desiderio di trascorrerci più tempo. Alcune delle mie migliori
fotografie recenti sono state fatte in questo luogo incredibile. Il
mio intuito mi dice che devo immergermi molto più
profondamente nella vita quotidiana di questa città dove sento
d'appartenere. Ritornerò anche in Argentina nel prossimo
futuro per impartire una nuova esperienza di workshop anche li.
DATE DEI WORKSHOP PER IL 2009
La Pamplona Messicana – Tlacotalpan - Messico TERZO ANNO
Dal 28 gennaio al 6 febbraio
La Magia di Salvador de Bahia – Brasile QUARTO ANNO
Dal 5 al 14 di marzo
Pasqua in Sicilia – Italia SESTO ANNO
Dal 4 al 13 aprile
L'Avventura Amazzonica – Iquitos – Perù
NUOVO
Dal 18 al 27 di maggio
New York New York SESTO ANNO
Dal 22 di giugno al 1 di luglio
Salvador de Bahia e l'isola di Itaparica NUOVO
Dal 5 al 14 agosto
Severo Editing del Vostro Lavoro– Veracruz Messico TERZO ANNO
Dal 21 al 27 settembre
Viaggio Intimo - Cuzco – Perù OTTAVO ANNO
Dal 1 al 11 ottobre
La Vita e la Morte – Oaxaca – Messico OTTAVO ANNO
Dal 28 d'ottobre al 6 di novembre.
Ecuador Sconosciuto – Cuenca - Ecuador QUARTO ANNO
Dal 16 al 26 di novembre
Festa di Candomblè a Salvador de Bahía – Brasile
SECONDO ANNO
Dal 3 al 12 dicembre
Vi ricordo d'iscrivervi con anticipo. Vi consiglio anche di
pianificare con sufficiente tempo il vostro prossimo workshop in
maniera da potere organizzare bene il vostro viaggio.
Mi auspico di vedere presto volti già conosciuti e volti
nuovi. E' questa perfetta combinazione di buone anime unite fra
loro da questa passione così forte per la fotografia e la vita
che ha reso i miei workshop quello che sono.
Ho avuto un anno straordinario come maestro, come fotografo e come
uomo. Stiamo lavorando adesso a un nuovo progetto fotografico sulla
campagna cubana che rappresenterà il mio primo libro a colori.
Ho anche spronato alcuni dei miei migliori alunni a continuare a
lavorare sodo con i loro progetti nella speranza di essere il loro
editore quando le fotografie saranno mature e pronte per essere
pubblicate. Estendo l'invito anche ai giovani talenti che hanno
delle storie particolari da raccontare e da condividere. Ci
vorrà un po' di tempo ma pubblicheremo alcuni libri.
Basta crederci!
Abbiamo da poco completato un audio visivo molto commovente del libro
BazanCuba. Offrirà una prospettiva più ampia sulla
storia dell'isola e sulla mia esperienza personale. Sarà
uno straordinario strumento di marketing che aiuterà molto a
promuovere il mio libro.
A questo proposito, fatemi sapere se mi volete dare una mano a
organizzare altre conferenze nella città in cui vivete. Moti
di voi mi stanno già aiutando, cosa che trovo molto speciale e
commovente.
Presto sulla pagina web dedicata al libro www.bazancuba.com
troverete numerosi commenti scritti da
studenti e amici esprimendo in maniera personale le proprie
impressioni sul libro BazanCuba.
Come alcuni di voi già sanno, stiamo anche lavorando ad un
documentario sulla nascita del libro. Lo scorso maggio abbiamo fatto
delle riprese durate la stampa del libro a Verona. Dalla linea del
racconto iniziale il copione s'è andato allargando poco
a poco. Abbiamo fatto altre riprese questa estate fra cui quelle
durante il ritiro di tutte le casse dei libri in un deposito nel New
Jersey con un camion lungo 10 metri preso in affitto. Angelo e Landon
mi hanno aiutato coraggiosamente. Siamo passati alla storia scaricando
più di 300 scatole che pesavano 18 chili ciascuna in meno di
cinque ore. Speriamo di poter terminare il documentario il prossimo
anno.
La mia speranza è che molti di voi potranno continuare ad
aiutarmi con la promozione del libro. Anche l'acquisto di una
copia sarà di grande aiuto. Se ancora non l'avete
comprato, adesso è un buon momento per farlo. L'idea
è di riuscire a continuare a toccare persone sensibili, dal
cuore generoso che possano sentire sulla propria pelle la storia che
racconto.
Per ordinare una copia della versione editoriale del libro firmata
basta fare un bonifico per 80 euro (costo del libro +10 euro di
spedizione) presso la banca Sella Sud Arditi Galati di Palermo.
L'IBAN è IT49N0304904609052162193070. Il codice swift
è BRDGIT33XXX
L'indirizzo della Banca Sella Sud Arditi Galati è Via
Leonardo da Vinci 35, codice postale 90145, Palermo, Italia, telefono
091-6827811.
Non sapete quanto sia stata importante l'esperienza di aver
dovuto spedire da solo tutti gli ordini dei libri qui in America.
E' stato un momento di grande umiltà e un grande
esercizio fisico. Mi sono dovuto comprare un carrello da
trasportatore, molte buste imbottite e tutti gli altri attrezzi di
lavoro per le spedizioni. Il sudore, il tempo impiegato per firmare
ed impachettare ogni libro, lo sforzo di sollevarli e portarli
all'ufficio postale mi hanno fatto sentire il
"peso" fisico e psicologico di cosa significhi pubblicare
un libro tutto da solo. E' stata una grande esperienza di
apprendimento e di crescita. Mi ha dato una forza incredibile sapere
che ADESSO so cosa significa pubblicare un libro: dall'editing
al lay-out, dalla scelta della carta e degli inchiostri alle
spedizioni marittime ed agli agenti doganali, dai contratti con le
librerie fino ai lavori più umili, ma sicuramente non meno
importanti, come sentire sulle proprie braccia la pesantezza di ogni
singola copia. Mi sento orgoglioso di me stesso e di tutti voi che mi
avete aiutato a realizzare questo sogno. Vi ringrazio ancora una
volta.
Auguro a ognuno di voi un nuovo anno pieno di salute, di sogni e
speranze. Come sempre sarà un privilegio avere vostre nuove.
Ciao EB
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